L’Uomo di Dio: Pregheria Preferita di Gandhi

Sunil Deepak, 6 novembre 2018

Il 2 ottobre 2018 era il centocinquantesimo anniversario di nascita di Mahatma Gandhi. In quest'occasione molti artisti indiani e stranieri hanno voluto ricordare il Mahatma cantando la sua preghiera preferita – “Vaishnav Jan to” (L’Uomo di Dio).

Conoscete questa preghiera e il suo significato? La preghiera fu scritta da un poeta mistico del quindicesimo secolo, Narsimha Mehta, nello stato di Gujarat nel nord-ovest dell’India.

In questo post, voglio presentare 3 versioni cantate di questa preghiera che mi piacciono e il significato delle sue parole. Tutti 3 video sono da Youtube.

Iniziamo con una versione cantata di questa preghiera, nella quale i cantanti sono persone di diversi paesi, ognuno delle quali ne canta un pezzo.

Le parole e il significato della preghiera

(1)

  • Vaishnav gian to tene kahiye, ge pir parai giane re
  • (È l’uomo di Dio, colui che capisce il dolore degli altri)
  • Par dukhe upkar kare to ye, man abhiman na mane re
  • (Colui, che aiuta gli altri che soffrono, senza vantarne)

(2)

  • Sakal lok ma sahune bande, ninda na kare keni re
  • (Considera tutti come brave persone, non parla male di nessuno)
  • Vach kach man niscecial rakhe, dhan dhan gianini teri re
  • (Puro nelle parole, azioni e cuore, porta lustro al nome di sua mamma)

(3)

  • Samdrisceti ne triscena tyaghi, paristri gene maat re
  • (Considera tutti alla pari, senza attaccamenti, tratta con rispetto le donne altrui)
  • Givhya na thaki asatya na bole, pardhan nav jhale hath re
  • (Non dice bugie, non desidera soldi degli altri)

Il secondo video che vi presento ha il cantante Kuldeep Pai insieme ad alcuni suoi discepoli che cantano insieme “Vaishnav Jan To” – sono molto bravi!

(4)

  • Moh maya vyape nahin gene, dridha vairagya gena manma re
  • (Non desidera cose materiali, pensa alla spiritualità)
  • Ram nam sciu tali re laghi, sakal tirth tena tanma re
  • (Pensa al Dio, tutti i luoghi di pellegrinaggio sono nel suo cuore)

(5)

  • Van lobhi ne kapat rahit che, kam krodha nirvaya re
  • (Non è avido, è senza inganno, senza lussuria e rabia)
  • Bhane narsayon tenu darsan karta, kul ekotar tarya re
  • (Se incontrerai uno così, troverai il paradiso)

Concludo questo post con un altro video. Questa volta il cantante è del Pakistan, Shafaqat Amanat Ali.

Questa preghiera mi piace molto, forse perché la conosco da quando ero un bambino e ho diversi ricordi associati ad essa. Mi piacciono il suo ritmo e la sua musica. Mi piace anche il suo primo verso, che fa da ritornello. Invece il resto della preghiera non la trovo particolarmente significativa.

Invece voi, cosa pensate di questa preghiera?

*****

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