Yogurt Probiotico Fatto a Casa

Dott. Sunil Deepak, 08 marzo, 2020

Scrivo qualcosa sulle ricette indiane dopo una pausa di circa 3 anni, ed è la prima volta su questo blog. Ho voluto cominciare con lo Yogurt perché amo lo yogurt fatto a casa, e perché è una ricetta semplice che mi permette di parlare di alcune altre questioni che mi sembrano importanti.

Se avete fretta e volete subito passare alla ricetta, andate giù e la troverete. Invece se avete un attimo, vorrei cominciare con alcune considerazioni generali su come la cultura del consumismo e l'idea di non vederci come esseri che sono parte di questo universo insieme agli altri esseri viventi, ha creato alcune malattie.

Antibiotici, Probiotici e la Flora Intestinale

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso dell'importanza di curare la nostra biosfera, ciò è, la flora batterica del nostro corpo. Si dice che ciascuno di noi è una colonia di miliardi di batteri, evoluti insieme alla vita e agli animali, nell’arco di milioni di anni. Ogni parte del nostro corpo ha un suo gruppo di batteri specifici. Per esempio, i batteri che vivono nelle ascelle sono molto diversi dai batteri che vivono tra le dita dei piedi. In questo senso, ogni persona può essere vista come una biosfera composta da tutti i batteri che vivono dentro e intorno a noi.

La maggior parte di questi batteri sono fondamentali per la nostra sopravvivenza. I bacilli “normali” ci aiutano a difendersi dai bacilli patogeni. Per esempio, i batteri che vivono nel nostro tratto gastrointestinale, la proteggono e ci aiutano nella digestione e assimilazione dei nutrienti, perché essi producono vitamine e altri nutrienti importanti per la nostra salute.

Soltanto una piccola parte di batteri sono patogeni. Invece negli ultimi decenni, le nostre flore batteriche sono sotto attacco sia dall’uso talvolta non necessario degli antibiotici, ma anche da un uso sempre più diffuso di antibiotici negli animali e di insetticidi nelle coltivazioni e nelle case. Si è creata una psicosi contro i "germi" per cui usiamo saponi e fazzoletti imbevuti delle sostanze antibatteriche. Oggi per l'igiene personale, per la pulizia della casa e per lavare i vestiti, è difficile trovare un prodotto che non abbia queste sostanze.

Alcuni medici hanno ipotizzato che i bambini che crescono in ambienti troppo sterili sono a maggior rischio di allergie e di problemi autoimmunitari. Altri hanno collegato le mutazioni delle biosfere all'aumento nell'incidenza delle patologie più varie, da morbo di Parkinson e Alzheimer fino all'obesità, l’asma bronchiale e l'autismo. Vi sono diversi esperimenti clinici sull’uso delle capsule contenenti flore batteriche buone ricavate dalle feci delle persone sane.

Personalmente, ho qualche dubbio se tutte queste patologie possono essere causate esclusivamente dai cambiamenti nelle nostre biosfere batteriche. Penso che siamo esseri complessi e difficilmente le malattie metaboliche hanno cause che si guariscono con le pillole dei batteri. Immagino che nei prossimi decenni, nuove ricerche ci aiuteranno a chiarire questi dubbi. Tuttavia, penso che sia utile cercare di limitare l'uso delle sostanze antibatteriche e di promuovere le sostanze probiotiche, cioè, le sostanze che aiutano le nostre biosfere a riacquisire la loro ricchezza batterica.

Scusatemi per questo lungo monologo. Secondo l’ayurveda, il sistema indiano di medicina tradizionale, Yogurt è una delle sostanze probiotiche più comuni, che aiuta a ristabilire la flora batterica intestinale. In passato, sul mio vecchio blog, avevo già scritto della preparazione di yogurt fresco a casa.

Fare lo yogurt a casa

Fare lo yogurt a casa è molto semplice e non richiede particolari attrezzature o macchinari. Basta seguire i seguenti passi:

(1) Fate bollire il latte. Personalmente preferisco usare il latte fresco intero, ma potete usare il latte che preferite. Latte parzialmente o completamente scremato produrrà dello yogurt meno denso. La bollitura uccide la maggior parte di batteri presenti nel latte, lasciandolo libero per i nuovi batteri che creano lo yogurt.

Alcune persone pensano che la bollitura rende il latte meno buono e mi chiedono se possono usare il latte non bollito. Le poche volte che ho provato a farlo con latte non bollito, lo yogurt non si era formato bene e dopo non l’ho più provato. Comunque, se ci tenete, provate sia con latte bollito che senza, e verificate.

(2) Lasciate raffreddare il latte bollito finché diventa meno caldo. Se avete mai preparato il latte per il biberon dei bambini, per lo yogurt mirate ad una temperatura un po’ più calda. Se latte si raffredda troppo, riscaldatelo un po'.

(3) Aggiungete 1-2 C di Yogurt semplice bianco con dei fermenti lattici vivi e mescolatelo bene nel latte.

(4) Lasciate il latte in un contenitore coperto, in un luogo asciutto e riparato dove può mantenere la sua temperatura per 8-12 ore. Noi usiamo il forno elettrico spento (eventualmente leggermente riscaldato se fuori fa freddo) o il forno a micro onde (sempre spento) per questo. Se fa freddo, potete anche avvolgere il contenitore in un vecchio maglione o scialle.

(5) Dopo 8-12 ore, lo yogurt dovrebbe essere pronto. A questo punto conservatelo in frigo, altrimenti rischia di diventare acido. È una buona prassi prendere 1-2 C di yogurt appena fatto da tenere un contenitore separato per fare da seme alla volta successiva. Tenete anche questo contenitore in frigo e potete usarlo anche a distanza di 15-20 giorni.

Migliorare le Qualità Probiotiche dello Yogurt

Recentemente parlavo con un grande esperto di medicina omeopatica a Delhi (India). Lui mi ha detto che lo Yogurt può contenere diverse specie di batteri, tutti con effetti benefici per il corpo umano. Tra questi bacilli vi sono i lactobacilli, alcune specie di streptococchi ed i bifidus. Il suo suggerimento per fare lo yogurt a casa è di arricchirlo con le diverse specie di bacilli. Quando andate al supermercato per comprare lo yogurt bianco da usare come seme, leggete le etichette per controllare quali bacilli contengono e se necessario, usate 1 C di yogurt da 2-3 tipi di vasetti di yogurt per preparare il vostro. Inoltre, ogni volta che scoprite uno yogurt con una nuova specie di bacilli aggiungetelo al vostro mix di casa. Alla fine, in commercio si trovano anche dei pacchetti di batteri da usare per fare lo yogurt, potete aggiungere anche quelli alla vostra miscela.

Inoltre, lui si è raccomandato di prendere il primo cucchiaio di Yogurt appena fatto e di metterlo via in una coppetta o in una scatola, da usare come seme per la prossima volta. Secondo lui, i bacilli sono esseri viventi e ogni volta che giriamo i cucchiai nello yogurt, essi soffrono. Per cui lui pensa che per avere lo yogurt più buono ogni volta, è meglio prendere i bacilli freschi che hanno l'energia positiva e tenerli da parte.

Yogurt fatto a casa - Foto di Sunil Deepak

Mi ha convinto subito il suo primo suggerimento. Per il secondo, pensare alla sofferenza dei bacilli, mi è sembrato un po' esagerato! Ma dato che ogni tanto restiamo senza yogurt, l'idea di subito tenere da parte un po' di yogurt da fare da seme per la prossima volta, non è male.

Mi è piaciuta l'idea dello yogurt ricco di diversi bacilli e l'abbiamo provata subito con grande successo.

Conclusioni

Con il cibo e con i suoi profumi abbiamo dei legami molto forti che saltano fuori all’improvviso anche a distanza di decenni. Da bambino avevo sempre visto mia nonna materna e poi mia mamma, a fare lo yogurt fresco. Non avevamo né frigo, né il forno elettrico. Nell’inverno, vedevo mia mamma avvolgere il contenitore dello yogurt nel suo scialle. Scrivere questo post mi ha fatto pensare a quei giorni.

Un altro ricordo che si è risvegliato, è di andare al negozio di dolciumi vicino alla casa della nonna per prendere “khatta” (letteralmente la parola significa acidulo, ma non so dirvi se era veramente lo yogurt vecchio e acidulo), un cucchiaio di yogurt da usare come seme per farne altro. Non si pagava per questo. Mentre scrivo queste parole posso quasi sentire l’odore di mia nonna e rivedere la sua faccia. E mi fa piacere che le sue tradizioni vivono con me e tramite questo scritto passano anche a voi.

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Se abbitate nei dintorni e avete piacere di parlare delle ricette venite a trovarmi a Schio. Sono sempre felice di trovare nuovi amici.

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